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The Artisan

Arte e Artigianato si fondono in Arredi d'Impatto

BottegaNera trasforma i mobili in opere d'arte espressive, unendo la precisione dell'artigianato italiano con la profondità emotiva della scultura e della pittura. Sotto la visione di Stefano Marelli, ogni pezzo diventa un dialogo unico tra tradizione e innovazione, offrendo ai collezionisti l'opportunità di vivere mobili che sono tanto poetici quanto funzionali.

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Fondato nel 2023 a Cantù—un hub storico della produzione di mobili italiani—BottegaNera nasce da un'eredità di artigianato su misura. Concepito da Stefano Marelli come un'evoluzione del suo percorso artistico nella pittura e nella scultura, l'atelier crea pezzi unici di arredamento che fondono arte e design. In collaborazione con esperti artigiani e professionisti del legno, Marelli guida un'esplorazione continua di materiali, superfici e contrasti cromatici. Ogni creazione riflette un dialogo tra tradizione e innovazione, dove l'artigianato incontra la sperimentazione. Il risultato è una collezione di oggetti scultorei e onirici—opere senza tempo che sfumano i confini tra design funzionale ed espressione poetica.

BottegaNera è nata dal viaggio artistico di Stefano Marelli tra pittura e scultura. In che modo questo background influisce sul tuo approccio ai mobili come oggetti funzionali e creazioni espressive?

Il patrimonio artistico che porto con me è indispensabile in tutto ciò che faccio. Contestualizzo ogni azione—sia essa la creazione di mobili o altre opere—from the most practical to the most abstract, whether it’s crafting an object or composing poetry or prose. Everything stems from lived experience and, above all, feeling—being an artist.

È altrettanto importante provenire da un ambiente che ha sottolineato la precisione artigianale e l'equilibrio estetico, il che mi ha permesso di sviluppare una particolare sensibilità che arricchisce tutto ciò. Pur mantenendo la mia autonomia creativa, posso realizzare pezzi basati anche su un'idea semplice di un cliente, trasformandoli in opere uniche, personalizzabili e esteticamente impeccabili.

Il dialogo tra tradizione artigianale e sperimentazione è centrale nel tuo lavoro. Quali materiali o superfici guidano le tue attuali esplorazioni più audaci?

Il mio lavoro con i pezzi di BottegaNera è iniziato con un focus sulla decorazione, scultura e bassorilievo, che sono più facilmente integrabili nei complementi d'arredo. Concepisco, plasmo e prototipo principalmente stucchi acrilici—acqua-based—che richiedono tre qualità essenziali: resistenza meccanica finale, malleabilità iniziale per consentire forme e decorazioni audaci, e la capacità di assorbire e resistere ai vari polimeri utilizzati nella finitura.

Questo “stucco,” di mia progettazione, non esiste sul mercato. A seguire ci sono finiture, patine e polimeri metallici che definiscono l'aspetto finale. Dopo aver esplorato oro, rame e bronzo, ora mi sto orientando verso patine meno convenzionali, con tonalità che vanno dal rosa al blu, pur abbracciando un nero profondo.

Le tue creazioni appaiono sospese tra sogno e materia. Quanto è significativa l'emozione nel tuo processo creativo e che tipo di relazione immagini tra l'opera e coloro che la vivono?

L'emozione è un valore primario nel lavoro artistico. La passione scatta prima nel creatore, ed è indispensabile. È la scintilla iniziale per chiunque viva un'opera d'arte—esiste prima come un dialogo personale. Una volta che il pezzo è completo, questa relazione iniziale si trasforma. Un nuovo spettatore può, a sua volta, stabilire il proprio dialogo emozionale, vivendo una nuova sensazione, un nuovo slancio con il pezzo. L'emozione viaggia in molteplici direzioni, offrendo a ciascuna persona un mondo fantastico, a volte distante, ma sempre incantevole. È così che mi piace immaginarlo.

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